Rimozione delle protesi mammarie

Rimozione delle protesi mammarie a Berlino

Nel corso della vita, alcune persone decidono di rimuovere le proprie protesi mammarie. Le ragioni possono essere diverse: disagio fisico, stress psicologico, motivi medici o un cambiamento delle preferenze estetiche. In ogni caso, l’obiettivo è lo stesso: ottenere un seno con cui sentirsi a proprio agio.

Gli specialisti di Dottore Caletti sono a sua disposizione se desidera rimuovere le protesi mammarie a Berlino. Il nostro team vanta una solida esperienza e procede alla rimozione con competenza, precisione e attenzione, indipendentemente dalla motivazione.

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Rimozione delle protesi mammarie presso Dottore Caletti a Berlino

Nel nostro studio di Berlino troverà un team esperto, pronto a offrirle una consulenza completa e personalizzata in base alle sue preferenze e ai suoi obiettivi. Disponiamo di diverse tecniche per rimuovere le protesi mammarie in modo sicuro ed efficace: dalla semplice esplantazione, che prevede la sola rimozione della protesi, alla più complessa capsulectomia, durante la quale viene asportata anche la capsula di tessuto formatasi intorno all’impianto.

In base alle sue esigenze e ai suoi obiettivi estetici, possiamo valutare anche procedure complementari, come una mastopessi o la sostituzione delle protesi. Il nostro team attribuisce grande importanza a un’assistenza attenta durante l’intero percorso. Le illustriamo i diversi metodi disponibili e discutiamo con lei anche i possibili rischi associati alla rimozione delle protesi mammarie.

La aiutiamo inoltre a prendere una decisione consapevole, ascoltando le sue richieste e i suoi dubbi per individuare insieme la soluzione più adatta al suo caso. Se desidera una consulenza nel nostro studio di Berlino, non esiti a contattarci. Il nostro team sarà lieto di accompagnarla verso un risultato soddisfacente.

Motivi per rimuovere le protesi mammarie

Il desiderio di rimuovere le protesi mammarie può nascere per diverse ragioni:

Disagio fisico o psicologico: alcune pazienti riferiscono di non riuscire ad abituarsi alla presenza di un corpo estraneo e di avvertire un disagio persistente. Anche la difficoltà ad accettare il cambiamento estetico del seno può influire sull’autostima. Se l’intervento di aumento mammario produce l’effetto opposto a quello desiderato, può essere opportuno valutare la rimozione delle protesi.

Cambiamento delle preferenze estetiche: se nel tempo il suo ideale estetico è cambiato e desidera tornare a un seno più naturale, l’esplantazione può essere una scelta appropriata. Aver scelto in passato le protesi non significa doverle mantenere per tutta la vita: esigenze e preferenze possono infatti evolvere.

Cambiamenti della forma: gravidanza, naturale processo di invecchiamento e variazioni di peso significative possono modificare sensibilmente la forma del seno. I tessuti possono rilassarsi e l’aumento di volume può non corrispondere più alla percezione che ha del proprio corpo. Se la forma del seno le causa disagio o non rispecchia più le sue aspettative, può essere indicato prendere in considerazione la rimozione delle protesi.

Danni meccanici: soprattutto le protesi delle generazioni precedenti possono andare incontro, con il tempo, a rotture e causare disturbi. Alcuni impianti sono riempiti con silicone liquido, che può fuoriuscire rapidamente in caso di rottura dell’involucro. Presso Dottore Caletti utilizziamo esclusivamente protesi di quinta e sesta generazione, caratterizzate da elevati standard di qualità e sicurezza. Se possiede protesi più datate, è consigliabile sottoporsi almeno a una valutazione nel nostro studio di Berlino.

Motivi medici: eventuali danni meccanici possono causare problemi di salute rilevanti. In presenza di infiammazioni, indurimento del seno o contrattura capsulare, può rendersi necessaria la rimozione delle protesi.

Come si forma la capsula intorno a una protesi mammaria?

In caso di contrattura capsulare, la reazione dell’organismo al corpo estraneo determina la formazione di una capsula di tessuto connettivo rigida e ispessita. La formazione di una capsula sottile è normalmente fisiologica e non comporta problemi per la salute: fa parte dei naturali meccanismi di difesa dell’organismo. Nella contrattura capsulare, tuttavia, il tessuto si indurisce e si ispessisce, causando dolore e deformazioni del seno.

Anche la mobilità del seno può ridursi sensibilmente, con possibili limitazioni nella vita quotidiana. La colonizzazione batterica della superficie della protesi può contribuire alla formazione della contrattura capsulare. I batteri possono essere presenti sull’involucro già al momento dell’inserimento oppure raggiungerlo attraverso il circolo sanguigno. Insediandosi nella capsula, mantengono attiva la risposta immunitaria e favoriscono la produzione di ulteriore tessuto capsulare.

Il team di Dottore Caletti è composto da medici esperti in chirurgia plastica ed estetica che operano secondo moderni standard igienici. In ogni fase prestiamo la massima attenzione all’igiene, alla pulizia e alla precisione, per ridurre il rischio di contrattura capsulare.

Come si svolge il trattamento

Se decide di rimuovere le protesi mammarie presso il nostro studio di Berlino, il percorso inizia con un consulto approfondito. Ascoltiamo le sue esigenze, le illustriamo le possibili opzioni terapeutiche e le spieghiamo nel dettaglio lo svolgimento dell’intervento. Per noi è importante definire un trattamento coerente con il risultato che desidera e con le caratteristiche anatomiche del suo seno. Per questo pianifichiamo ogni fase in modo personalizzato, con l’obiettivo di ottenere una forma con cui possa sentirsi nuovamente a proprio agio.

Sostituzione delle protesi mammarie

Preparazione all’intervento

Prima dell’intervento raccomandiamo di eseguire un’ecografia e un emocromo.

Durante l’intervento

Il giorno dell’intervento dovrà presentarsi nel nostro studio di Berlino riposata e in buone condizioni di salute. L’operazione viene eseguita in anestesia generale e dura da una a due ore, a seconda della sua complessità. Per rimuovere le protesi pratichiamo una piccola incisione lungo il solco sottomammario. Di norma utilizziamo la cicatrice già presente, formatasi durante l’inserimento delle protesi, evitando così ulteriori cicatrici. In alternativa, l’accesso può avvenire attraverso il margine inferiore dell’areola.

In presenza di una contrattura capsulare, il tessuto capsulare viene naturalmente trattato e rimosso durante l’intervento. Dopo l’esplantazione, ridistribuiamo il tessuto ghiandolare e mammario per modellare il seno. Se la pelle si è rilassata a causa dell’invecchiamento o di una marcata perdita di peso e, dopo la rimozione delle protesi, è presente un eccesso cutaneo, possiamo asportarlo ed eseguire contestualmente una mastopessi. L’asportazione di tessuto mammario necessaria in caso di contrattura capsulare può rendere il seno sensibilmente più piccolo e rilassato.

Se desidera un lipofilling per aumentare il volume del seno con tessuto adiposo autologo, possiamo eseguirlo subito dopo la rimozione delle protesi. Infine, chiudiamo l’incisione con suture riassorbibili.

Cure postoperatorie

Dopo l’intervento rimarrà una notte presso la nostra struttura per il monitoraggio postoperatorio. Le forniremo un reggiseno contenitivo, che dovrà indossare nelle settimane successive e potrà togliere per la doccia. Nei primi giorni è importante riposare adeguatamente e concedere all’organismo il tempo necessario per adattarsi al cambiamento. Gonfiore e dolore iniziali possono essere attenuati mediante applicazioni fredde. In genere è possibile riprendere le normali attività sociali dopo 2-3 giorni.

Per i lavori fisicamente impegnativi è opportuno attendere 14 giorni, mentre le attività lavorative sedentarie possono generalmente essere riprese dopo 5 giorni. Dovrà evitare lo sport per 2 settimane e, se possibile, rimandare gli esercizi specifici per i muscoli pettorali di circa 4 mesi.

Torso femminile nudo con il seno coperto dalle mani

Possibili rischi

Come ogni operazione, anche la rimozione delle protesi mammarie è un intervento chirurgico e comporta possibili rischi.

1.Infezioni: sebbene siano rare, dopo l’intervento possono verificarsi infezioni. In questi casi può essere necessaria una terapia antibiotica o, in determinate circostanze, un ulteriore intervento chirurgico.

2.Sanguinamenti ed ematomi: durante o dopo l’operazione possono verificarsi sanguinamenti, con conseguente gonfiore, dolore ed ematomi. In alcuni casi può rendersi necessario un secondo intervento per controllare il sanguinamento o rimuovere l’ematoma.

3.Dolore e fastidio: dolore, gonfiore e fastidio sono normali dopo l’intervento, ma dovrebbero diminuire progressivamente.

4.Cicatrici: la rimozione delle protesi mammarie può lasciare cicatrici. Dimensioni e aspetto variano da persona a persona e dipendono da fattori quali la capacità individuale di guarigione e la tecnica chirurgica. Di norma, tuttavia, rimuoviamo le protesi attraverso la cicatrice già esistente, formatasi durante il loro inserimento, evitando ulteriori cicatrici.

5.Cambiamenti della forma e del profilo del seno: dopo la rimozione delle protesi, il seno non sempre recupera completamente forma e dimensioni originarie. Possono quindi comparire irregolarità, asimmetrie o un aspetto non desiderato. In alcuni casi può essere necessario un intervento aggiuntivo, come una mastopessi, per ottenere il risultato previsto.

6.Alterazioni della sensibilità mammaria: in alcuni casi, la rimozione delle protesi può provocare variazioni temporanee o permanenti della sensibilità del seno.

7.
Rischi anestesiologici: come per ogni intervento chirurgico in anestesia, esistono rischi legati all’anestesia stessa, tra cui reazioni allergiche o problemi respiratori.

Durante il consulto la informiamo in modo completo sui possibili rischi e sulle complicanze. Operiamo sempre secondo standard aggiornati per ridurre al minimo tali rischi. Il gonfiore o il dolore lieve che possono comparire dopo l’intervento possono essere attenuati con applicazioni fredde e dovrebbero diminuire entro pochi giorni. Se i sintomi persistono più a lungo, contatti il nostro studio per sottoporsi a una visita di controllo.

Dottore Caletti – il suo riferimento per la rimozione delle protesi mammarie a Berlino

Qualunque sia il motivo per cui desidera rimuovere le protesi mammarie, Dottore Caletti è il suo riferimento a Berlino per un trattamento competente e professionale. Procediamo all’esplantazione con esperienza, precisione e attenzione. Se indicato, possiamo eseguire anche una mastopessi o un lipofilling contestuale, per conferire al seno una forma coerente con i suoi desideri e con le condizioni anatomiche. Se l’aspetto del seno influisce negativamente sulla sua autostima o le causa un disagio psicologico, la rimozione delle protesi può essere una scelta appropriata.

Per dubbi o domande siamo a sua disposizione nel nostro studio. Prenoti un appuntamento presso la nostra sede. Dottore Caletti – rimozione competente delle protesi mammarie a Berlino.

Domande frequenti

Quanto costa rimuovere le protesi mammarie?

Non è possibile indicare un costo fisso per la rimozione delle protesi mammarie, poiché il prezzo dipende da diversi fattori. Indicativamente, può variare tra 3.000 e 6.000 €. È importante considerare anche il tipo di procedura necessaria: una semplice esplantazione oppure una capsulectomia, che prevede l’asportazione della capsula di tessuto formatasi intorno alla protesi.

Durante il consulto presso Dottore Caletti riceverà informazioni dettagliate su tutte le tecniche disponibili e sui relativi costi.

Quando è necessario rimuovere le protesi mammarie?

La rimozione delle protesi mammarie può rendersi necessaria per diversi motivi medici o personali. Tra i più frequenti vi sono:

- Contrattura capsulare - Rottura della protesi: una rottura o una perdita può rendere necessaria la rimozione o la sostituzione dell’impianto. - Spostamento o posizionamento scorretto della protesi - Infezione - Insoddisfazione per le dimensioni o la forma - Invecchiamento naturale o variazioni di peso: il tessuto e la forma del seno possono cambiare nel tempo a causa dell’invecchiamento, della gravidanza o delle variazioni ponderali. In questi casi, le protesi possono essere rimosse o sostituite per ottenere l’aspetto desiderato. - Cambiamenti nello stile di vita: nuove preferenze personali, variazioni delle abitudini o considerazioni relative alla salute possono portare alla decisione di rimuovere le protesi. - BIA-ALCL - Breast Implant Illness (BII)

Come vengono rimosse le protesi mammarie a Berlino?

Le protesi mammarie vengono rimosse mediante un intervento chirurgico. Di norma si pratica un’incisione lungo la cicatrice originaria, ad esempio nel solco sottomammario, intorno all’areola o nella regione ascellare, per esporre l’impianto. Le protesi vengono quindi rimosse con cautela. In alcuni casi può essere eseguita una capsulectomia, che prevede l’asportazione anche della capsula di tessuto formatasi intorno alla protesi.

Dopo aver rimosso la protesi ed eventualmente la capsula, il chirurgo chiude l’incisione con punti di sutura e applica una medicazione o una fasciatura compressiva per ridurre il gonfiore e favorire il processo di guarigione.

La rimozione per motivi medici è coperta dall’assicurazione sanitaria?

Alcune assicurazioni sanitarie possono coprire una parte dei costi se la rimozione delle protesi è necessaria per motivi medici, ad esempio in caso di rottura dell’impianto, infezione o contrattura capsulare. È importante contattare direttamente la propria assicurazione per verificare la copertura prevista e l’eventuale quota a suo carico.