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Aumento del seno con grasso autologo a Berlino

L’insoddisfazione per il volume o la forma del seno è piuttosto comune. Molte donne desiderano un seno più pieno, ma preferiscono evitare le protesi perché non vogliono introdurre un corpo estraneo nell’organismo o hanno già avuto esperienze negative con gli impianti mammari.

Un’alternativa alle protesi è l’aumento del seno con grasso autologo, detto anche lipofilling mammario. In anestesia generale, il tessuto adiposo viene prelevato da un’altra area del corpo e successivamente trasferito nel seno. Il grasso iniettato attecchisce in tempi relativamente brevi e sviluppa una propria vascolarizzazione. Poiché non viene utilizzato un corpo estraneo artificiale, alcuni rischi specifici associati alle protesi possono essere ridotti.

Nel nostro studio specialistico di chirurgia plastica ed estetica a Berlino eseguiamo l’aumento del seno con grasso autologo. L’intervento può essere adattato alle esigenze individuali, ad esempio per rimodellare il seno o correggere eventuali asimmetrie. È inoltre possibile abbinarlo a una liposuzione.

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Durata dell’intervento
2-3 ore
Anestesia
Anestesia generale
Permanenza in clinica
Una notte di degenza oppure in regime ambulatoriale
Ripresa della vita sociale
Dopo circa 1 settimana
Ripresa del lavoro
Dopo 1-2 settimane
Attività sportiva
Dopo 6-8 settimane
Guarigione delle ferite
1 settimana
Costi
A partire da 6.000 €
Trattamento postoperatorio
Eventuali bendaggi o taping, reggiseno contenitivo e visite di controllo

L’intervento si svolge in due fasi. Innanzitutto, il grasso viene prelevato da un’area idonea, in genere addome, fianchi, cosce o glutei. Dopo il prelievo, il tessuto adiposo deve essere trattato in condizioni sterili. Questa preparazione richiede tempo, motivo per cui l’operazione dura circa due ore. Una volta isolate le cellule adipose e staminali idonee, il materiale può essere iniettato. Il tessuto adiposo viene trasferito in punti mirati dietro la ghiandola mammaria e nello strato adiposo inferiore. In queste aree sono presenti spazi anatomici naturali particolarmente adatti alle iniezioni, che favoriscono l’attecchimento del grasso e consentono di ottenere un aspetto naturale. Non sono necessarie incisioni chirurgiche vere e proprie, ma soltanto piccoli accessi per l’introduzione delle cannule. La procedura non serve esclusivamente ad aumentare il volume del seno: permette anche di modificarne in modo mirato la forma e di correggere differenze di volume o asimmetrie. Può inoltre essere associata ad altri trattamenti, come la liposuzione. L’aumento del seno con grasso autologo può essere eseguito sia in regime ambulatoriale sia con ricovero. In quest’ultimo caso, nella maggior parte delle situazioni è sufficiente una notte di degenza.

Come ogni procedura chirurgica, anche questo intervento comporta determinati rischi. L’esperienza del chirurgo e una pianificazione accurata contribuiscono a ridurli, ma non possono escluderli completamente. Tra i rischi generali rientrano sanguinamenti, emorragie postoperatorie, lesioni da pressione e disturbi della guarigione delle ferite. È inoltre importante attenersi alle indicazioni postoperatorie per limitare ulteriormente le possibili complicanze.

La guarigione dopo un aumento del seno con grasso autologo è generalmente più rapida rispetto a quella successiva all’inserimento di protesi. Tuttavia, devono guarire sia i punti di iniezione sia le aree da cui è stato prelevato il grasso. Riceverà un programma postoperatorio personalizzato, studiato per creare le migliori condizioni possibili per la guarigione. Nelle settimane successive dovrà dormire sulla schiena, in modo da proteggere il seno ed evitare di sottoporlo a pressioni aggiuntive.

Attività sportiva e guarigione

Dopo circa 6-8 settimane potrà riprendere gradualmente e con cautela l’attività fisica. In questa fase è tuttavia opportuno evitare discipline come la corsa e rinunciare anche alla sauna. Durante le prime sei settimane non dovrebbe esporre la pelle al sole, così da ridurre il rischio di pigmentazione delle cicatrici.

La guarigione è generalmente più rapida rispetto all’aumento del seno con protesi. Gonfiore e arrossamento dovrebbero attenuarsi dopo circa una settimana. I tempi restano comunque individuali e possono variare considerevolmente. Sebbene vengano utilizzati aghi sottili e il grasso sia distribuito in modo uniforme, non tutto il tessuto adiposo iniettato riceve necessariamente un apporto di sangue sufficiente. Nel corso del primo anno può quindi verificarsi una riduzione del volume trasferito. Il risultato definitivo è generalmente valutabile dopo circa un anno, quando il grasso residuo ha attecchito ed è adeguatamente vascolarizzato.

L’aumento del seno con grasso autologo consente di ottenere un risultato molto naturale. Con un singolo intervento, tuttavia, l’aumento raggiungibile è in genere limitato a circa una taglia di coppa. Il grasso autologo è particolarmente indicato per correggere asimmetrie o rimodellare il seno. La procedura è quindi adatta soprattutto alle donne che desiderano un incremento moderato del volume e un risultato naturale. Inoltre, presenta meno rischi specifici rispetto all’impiego di protesi e prevede solitamente tempi di guarigione più brevi.

Le protesi offrono invece una maggiore flessibilità nella scelta del volume, poiché sono disponibili in numerose dimensioni. L’intervento non dipende inoltre dalla quantità di tessuto adiposo presente. Nelle pazienti molto esili può infatti essere difficile prelevare una quantità sufficiente di grasso autologo, un aspetto che non si pone con gli impianti. In questo caso, inoltre, l’intervento resta circoscritto al seno. Con il lipofilling mammario devono invece guarire anche le aree sottoposte al prelievo di grasso.

Entrambe le metodiche presentano vantaggi e svantaggi. La scelta più adatta deve essere valutata individualmente e dipende, tra gli altri fattori, dal risultato desiderato e dalle caratteristiche anatomiche.

Domande frequenti

Per chi è indicato l’aumento del seno con grasso autologo?

L’intervento è indicato per le donne che non desiderano corpi estranei o che hanno già avuto problemi con le protesi, ma desiderano comunque aumentare il volume del seno. Questa alternativa è inoltre particolarmente adatta a chi cerca un risultato molto naturale.

Quanto tempo bisogna attendere prima di riprendere l’attività sportiva?

In generale, è consigliabile evitare sforzi per 6-8 settimane dopo l’intervento. Potrà iniziare con attività leggere e aumentare gradualmente l’intensità fino a riprendere discipline come la corsa. Nelle prime sei settimane dovrebbe inoltre evitare di sollevare pesi superiori a tre chilogrammi.

Quando non è possibile eseguire un aumento del seno?

Alcune patologie preesistenti o allergie ai farmaci possono rendere impossibile l’intervento. È opportuno non procedere anche quando emerge che il desiderio di aumentare il seno non nasce dalla paziente stessa. Aspettative irrealistiche possono costituire un ulteriore motivo per non eseguire l’operazione.

Durante la consulenza personale vengono approfondite le motivazioni, le eventuali patologie preesistenti e le aspettative riguardo al risultato.

Come si svolge il processo di guarigione?

Dopo l’intervento, il seno appare molto gonfio e può essere percepito come teso. Il gonfiore può richiedere tempo per attenuarsi. La durata di questa fase è tuttavia molto individuale e può variare sensibilmente.

Quando è possibile vedere il risultato definitivo?

Il risultato definitivo è generalmente valutabile dopo circa un anno. A quel punto, il nuovo tessuto adiposo ha attecchito ed è vascolarizzato.