Mani che sostengono il seno rilassato di una donna a torso nudo

I vantaggi di combinare aumento e lifting del seno

L’aumento e il lifting del seno sono due degli interventi di chirurgia estetica più conosciuti. Spesso vengono eseguiti insieme per migliorare sia la forma sia il volume del seno. Una lieve ptosi mammaria è naturale, ma può accentuarsi con l’età e in relazione alle dimensioni del seno, fino a diventare motivo di disagio.

Se non si sente più a proprio agio con l’aspetto del suo seno e desidera renderlo più pieno e sostenuto, la combinazione di mastopessi e aumento del seno può essere una soluzione adatta a lei.

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Che cos’è l’aumento del seno?

L’aumento del seno, noto anche come mastoplastica additiva, è un intervento chirurgico volto a modificarne forma e volume mediante l’inserimento di protesi o il trasferimento di grasso autologo sotto il tessuto mammario. Per inserire le protesi si pratica generalmente un’incisione nel solco sottomammario. Questo accesso presenta un basso rischio di complicanze e lascia una cicatrice poco visibile. In alternativa, l’incisione può essere eseguita nel cavo ascellare. L’inserimento delle protesi avviene in anestesia generale e richiede circa un’ora. L’aumento del seno con grasso autologo si svolge invece in due fasi: 1. Il tessuto adiposo viene dapprima prelevato da aree del corpo come addome, fianchi, glutei o cosce e successivamente preparato mediante una procedura sterile. 2. Le cellule adipose così trattate vengono iniettate nelle aree del seno definite in precedenza. Il grasso autologo consente non solo di aumentare il volume, ma anche di modellare la forma del seno attraverso iniezioni mirate. Poiché il tessuto adiposo deve essere prelevato e preparato, l’intervento dura circa due ore, quindi più a lungo rispetto all’aumento con protesi.

Che cos’è il lifting del seno?

Il lifting del seno, o mastopessi, consente di restituire al seno una forma più sostenuta e una maggiore compattezza. Può essere eseguito una volta completato lo sviluppo mammario. Nella tecnica chirurgica classica si praticano incisioni intorno all’areola, le cui cicatrici tendono ad attenuarsi nel tempo. Quando è necessario un sollevamento più marcato, la tecnica di Lejour prevede anche un’incisione verticale sotto il capezzolo, eventualmente associata a un’incisione a T o a L. La cute in eccesso viene rimossa e, di norma, il complesso areola-capezzolo viene riposizionato più in alto. La mastopessi può essere eseguita utilizzando tessuto autologo oppure protesi. Nel primo caso, una parte della cute in eccesso non viene rimossa, ma impiegata per sostenere il seno: viene disposta come una fascia intorno alla porzione inferiore della mammella e fissata con punti di sutura. Se si utilizzano protesi in silicone, si eseguono incisioni intorno all’areola, verticalmente verso il basso e orizzontalmente nel solco sottomammario. Il tessuto in eccesso viene rimosso, il capezzolo riposizionato e la protesi inserita.

La combinazione di aumento e lifting del seno

L’aumento del seno associato a mastopessi viene eseguito generalmente in pazienti tra i trenta e i sessant’anni che non sono soddisfatte dell’aspetto del proprio seno. Soprattutto dopo una gravidanza o un’importante perdita di peso, il seno può perdere forma e compattezza. La procedura può essere indicata se presenta

  • un seno rilassato e svuotato,
  • un’asimmetria mammaria e/o
  • una moderata elasticità cutanea

e, al tempo stesso, non è soddisfatta del volume del suo seno. In questi casi, combinare aumento e lifting può rappresentare la soluzione più adatta.

Selezione di protesi mammarie per un intervento di chirurgia plastica

I vantaggi dell’aumento del seno associato a lifting

Combinare aumento e lifting del seno può essere un’opzione valida per le donne che non sono soddisfatte dell’aspetto del proprio seno e desiderano migliorarne forma e volume.

Maggiore fiducia nel proprio corpo

Se vive con disagio un seno rilassato o poco proporzionato, l’aumento associato a lifting può aiutarla a sentirsi più a proprio agio nel suo corpo. Un aumento eseguito da solo, infatti, non corregge sempre in modo adeguato la ptosi e il seno potrebbe tornare a rilassarsi nel tempo. Una mastopessi senza aumento, invece, può far apparire il seno più piccolo. Combinando i due interventi è possibile ottenere un seno più pieno, sostenuto e ben modellato. In questo modo si può raggiungere il volume desiderato con un risultato tendenzialmente più stabile rispetto all’esecuzione del solo aumento o del solo lifting.

Migliore simmetria

Ogni donna ha esigenze e aspettative diverse rispetto a un intervento al seno. La combinazione di aumento e mastopessi permette di definire un trattamento personalizzato. Possiamo adattare dimensioni, forma e posizione delle protesi alle caratteristiche anatomiche della paziente e, contemporaneamente, rimuovere la cute e il tessuto in eccesso per sollevare il seno. Questo consente anche di migliorare la simmetria in presenza di mammelle asimmetriche.

Seno

Minore esposizione all’anestesia

Combinare i due interventi significa inoltre ricorrere all’anestesia generale una sola volta. Ciò permette di evitare i rischi associati a due anestesie e a due operazioni separate. Anche il percorso postoperatorio e la convalescenza devono essere affrontati una sola volta, rendendo il recupero complessivo più semplice.

Come si svolge l’intervento?

Il lifting e l’aumento del seno con protesi vengono generalmente eseguiti nel corso di un unico intervento in anestesia generale, della durata di circa 2–3 ore. In una prima fase inseriamo le protesi in silicone per ottenere il volume desiderato. Il risultato della mastoplastica additiva dipende da diversi fattori, tra cui la scelta delle protesi, la tecnica chirurgica e il loro posizionamento. In base alla quantità di cute in eccesso, è possibile ricorrere a incisioni a T, L, I oppure O. La tecnica più indicata viene concordata con lei durante la consulenza, privilegiando sempre quella che consente di contenere il più possibile l’estensione delle cicatrici. Nella seconda fase eseguiamo la mastopessi, rimuovendo la cute in eccesso e adattando quella residua alla nuova forma del seno. Quando le condizioni anatomiche lo consentono, utilizziamo la tecnica del reggiseno interno per offrire al seno un sostegno più stabile nel tempo. Il risultato è un seno più compatto e sostenuto, con il volume desiderato.

Possibili rischi ed effetti indesiderati

Come ogni procedura chirurgica, anche l’aumento del seno associato a mastopessi comporta potenziali rischi ed effetti indesiderati. Tra questi rientrano sanguinamenti, infezioni, alterazioni della sensibilità dei capezzoli, dolore, gonfiore ed ematomi. Prima che decida di sottoporsi all’intervento, discuteremo con lei in modo approfondito tutti i possibili rischi e le eventuali complicanze.

Cure postoperatorie

Al termine dell’intervento viene applicato un bendaggio intorno al torace. Dopo 24 ore dovrà tornare in studio per un controllo delle ferite; la medicazione verrà poi sostituita dopo 3–4 giorni. Durante la convalescenza dovrà riposare ed evitare di sollevare pesi. È importante dormire in posizione supina e trattare le cicatrici secondo le indicazioni ricevute. Le prescriveremo farmaci antidolorifici, che dovrà assumere come indicato anche per la loro azione antinfiammatoria e antiedemigena. Le attività d’ufficio leggere possono essere riprese dopo circa 5–10 giorni. Per 4–6 settimane dovrà indossare uno speciale reggiseno contenitivo. Dopo circa 3 settimane potrà iniziare a svolgere attività fisiche leggere.

Aumento e lifting del seno presso lo studio Caletti

Se sta valutando la combinazione di aumento e lifting del seno, è importante rivolgersi a uno specialista in chirurgia plastica ed estetica qualificato ed esperto. Durante la consulenza le consigliamo di esprimere apertamente aspettative, desideri, timori e dubbi: il suo benessere e la sua sicurezza vengono prima di tutto. Presso lo studio Caletti rispondiamo con attenzione a tutte le sue domande e, attraverso la visita, valutiamo in quale misura sia possibile realizzare i risultati desiderati. Prenoti una consulenza personalizzata nel nostro studio.

Ha domande sull’aumento e sul lifting del seno?

Saremo lieti di offrirle una consulenza personalizzata a Berlino sull’aumento del seno associato a lifting. Può prenotare un appuntamento con noi in qualsiasi momento.

Domande frequenti

A cosa devo prestare attenzione il giorno dell’aumento e del lifting del seno?

Il giorno dell’intervento dovrà presentarsi in clinica a digiuno. Se ha scelto il regime ambulatoriale, le consigliamo inoltre di organizzarsi affinché una persona di fiducia possa accompagnarla a casa dopo l’operazione. Una volta arrivata in clinica, esamineremo nuovamente insieme la procedura e tracceremo sul seno le linee delle incisioni previste.

L’intervento viene eseguito in anestesia generale e, a seconda della sua estensione e complessità, dura circa 3 ore. Se lo desidera, dopo l’operazione può rimanere una notte in clinica sotto osservazione.

Quando sono visibili i primi risultati?

Subito dopo l’intervento il seno apparirà più sostenuto e pieno. Sono tuttavia necessarie circa 6 settimane perché i tessuti si assestino. Il risultato definitivo può essere valutato dopo circa 6 mesi; la sua durata dipende anche dalle caratteristiche individuali dei tessuti, dall’invecchiamento e da eventuali variazioni di peso.

L’aumento del seno con lifting lascia cicatrici?

Poiché sono necessarie incisioni per rimuovere la cute in eccesso, rimarranno delle cicatrici. Facciamo tuttavia in modo di posizionarle in aree il meno possibile visibili e di limitare le incisioni all’estensione necessaria. Con la progressiva guarigione, le cicatrici tendono ad attenuarsi e ad assumere l’aspetto di linee sottili.

Quanto dura il dolore dopo un aumento del seno con lifting?

Nei primi giorni dopo l’intervento potrà avvertire dolore lieve e una sensazione di pressione. Per mantenerli entro limiti tollerabili, le prescriveremo farmaci antidolorifici. In genere il dolore diminuisce sensibilmente dopo alcuni giorni e continua ad attenuarsi con il procedere della guarigione.