
Blefaroplastica inferiore a Berlino presso Dottore Caletti
Rispetto ad altre aree del corpo, la pelle del contorno occhi è particolarmente sottile e sensibile. Gli influssi ambientali e il naturale processo di invecchiamento possono lasciare precocemente i loro segni nella regione perioculare.
Le rughe perioculari, le palpebre cadenti o le borse sotto gli occhi possono modificare notevolmente l’aspetto di una persona. Per questo motivo, gli interventi di correzione palpebrale sono tra i più eseguiti in chirurgia plastica ed estetica. A seconda della sede delle alterazioni cutanee, è possibile effettuare una blefaroplastica superiore o inferiore.
Dottore Caletti esegue la blefaroplastica inferiore a Berlino ed è a sua disposizione per rispondere a ogni sua domanda.
- Durata dell’intervento
- Circa due ore
- Anestesia
- Anestesia generale
- Permanenza in clinica
- In regime ambulatoriale
- Ripresa della vita sociale
- Dopo due settimane
- Ripresa dell’attività lavorativa
- Dopo due settimane; dopo tre-quattro settimane in caso di attività fisicamente impegnative
- Sport
- Dopo quattro settimane
- Cicatrizzazione
- Due settimane
- Costi
- A partire da 3.000 euro, in base all’estensione dell’intervento e alla tecnica chirurgica
- Trattamento postoperatorio
- Nei primi giorni dopo l’intervento: applicazioni fredde sulla zona perioculare, testa leggermente sollevata e riposo fisico; evitare creme e trucco intorno agli occhi. Rimozione dei punti dopo circa una settimana
Prima dell’intervento, le linee di incisione vengono tracciate sulle palpebre inferiori con un pennarello dermografico. Successivamente viene somministrata l’anestesia generale. La blefaroplastica inferiore viene eseguita con il bisturi, prestando la massima attenzione ai tessuti. La rimozione dei tessuti in eccesso e rilassati e la distensione della pelle residua richiedono grande precisione chirurgica. Le incisioni vengono infine suturate. L’intervento si conclude dopo circa due ore e i punti vengono rimossi dopo circa una settimana.
La blefaroplastica inferiore è un intervento a basso rischio. Quando viene eseguita da uno specialista in chirurgia plastica ed estetica esperto, le complicanze intraoperatorie e postoperatorie sono poco frequenti. Tuttavia, come per qualsiasi intervento chirurgico, non è possibile escludere completamente eventuali rischi. Possono verificarsi, per esempio, disturbi della cicatrizzazione, infezioni, cicatrici evidenti o sanguinamenti. Per ridurre tali rischi, raccomandiamo di sospendere, almeno una settimana prima della rimozione chirurgica delle borse sotto gli occhi e previo accordo medico, l’assunzione di sonniferi, analgesici e farmaci anticoagulanti. Sarebbe inoltre opportuno non fumare né consumare alcolici durante questo periodo e nelle prime settimane successive all’intervento, o almeno limitarne il consumo al minimo. Nei primi giorni dopo l’operazione possono verificarsi lievi sanguinamenti secondari, lacrimazione, secchezza oculare o alterazioni della sensibilità nella regione perioculare. Inizialmente potrebbe anche non essere possibile chiudere completamente le palpebre. Questi sintomi possono presentarsi normalmente dopo una blefaroplastica inferiore e, in genere, non sono motivo di preoccupazione. In presenza di disturbi più intensi o dolore, sono naturalmente sempre a sua disposizione per una visita e il trattamento necessario.
Subito dopo una blefaroplastica inferiore è normale che compaiano gonfiore e lievi ematomi, che generalmente si riducono nell’arco di pochi giorni. Le applicazioni fredde regolari aiutano ad attenuare i disturbi associati. È possibile utilizzare cuscinetti refrigeranti morbidi, una maschera refrigerante o impacchi specifici, che non devono tuttavia essere applicati direttamente dopo averli estratti dal congelatore. Un raffreddamento eccessivo può favorire sanguinamenti secondari nelle aree operate. Nei primi giorni sono inoltre importanti il riposo e la limitazione dell’attività fisica. Di norma, già subito dopo l’intervento non si avverte dolore significativo. A titolo precauzionale prescriviamo comunque un analgesico da assumere in caso di necessità. Per la secchezza oculare vengono fornite gocce lubrificanti per la congiuntiva o una pomata oftalmica. Gli occhi non devono entrare in contatto con l’acqua per almeno tre giorni dopo l’operazione. Durante la prima settimana occorre evitare massaggi, pomate cicatrizzanti e trucco, così da prevenire disturbi della cicatrizzazione e pigmentazioni permanenti indesiderate. Gli occhi rimarranno più sensibili del solito per un certo periodo. Nella prima settimana dopo la blefaroplastica è consigliabile non guardare la televisione ed evitare completamente il lavoro al computer. All’aperto è opportuno indossare occhiali da sole per uno-due mesi. Il processo di cicatrizzazione può richiedere fino a sei mesi. In questo periodo, le cicatrici inizialmente ben visibili e spesso molto arrossate tendono a diventare quasi impercettibili.
Dati e informazioni sulla blefaroplastica inferiore
La blefaroplastica inferiore a Berlino è un intervento chirurgico che permette di rimuovere la pelle e il tessuto adiposo in eccesso sotto gli occhi, e talvolta anche le borse, distendendo in modo duraturo la cute.
Che cos’è la blefaroplastica inferiore?
La blefaroplastica inferiore, detta in termini medici blefaroplastica della palpebra inferiore, viene eseguita per rimuovere la pelle in eccesso e le borse sotto gli occhi. Consente di levigare in modo duraturo le palpebre inferiori rilassate e le sporgenze sottoculari, conferendo alla regione perioculare un aspetto più fresco e giovane.
Come si formano le borse sotto gli occhi?
Contrariamente a quanto spesso si pensa, le borse sotto gli occhi non sono accumuli di liquido lacrimale nella palpebra inferiore. Si formano a causa del rilassamento del tessuto connettivo sottoculare. Oltre all’invecchiamento cutaneo, tra i fattori che ne favoriscono la comparsa rientrano la carenza di sonno, lo stress e la predisposizione genetica.
Per comprendere come si formano le borse sotto gli occhi, è utile conoscere alcuni aspetti dell’anatomia oculare e palpebrale.

Anatomia della regione perioculare: informazioni utili
La palpebra inferiore è costituita da diversi strati di tessuto. Lo strato più superficiale e visibile è la pelle. Il margine ciliare si trova lungo il suo limite superiore, direttamente sotto l’occhio. Al di sotto della cute è situato il muscolo orbicolare dell’occhio (Musculus orbicularis oculi), che consente l’apertura e la chiusura delle palpebre.
Dietro il muscolo orbicolare si trovano i cuscinetti adiposi della palpebra inferiore, ricoperti da un sottile strato di tessuto connettivo. In questo strato è presente anche il tarso palpebrale, che conferisce alla palpebra inferiore forma e stabilità.
La presenza di lievi cuscinetti adiposi sotto gli occhi è quindi del tutto naturale. Le borse sotto gli occhi si formano quando gli accumuli adiposi aumentano oltre una certa misura, spingendo verso l’esterno la pelle e il tessuto connettivo. Lo strato più interno della palpebra inferiore è la congiuntiva, una membrana mucosa che permette alle palpebre di scorrere sul bulbo oculare senza attrito.
Il margine osseo dell’orbita segna il confine tra la palpebra inferiore e la guancia. Per effetto degli influssi ambientali e del naturale processo di invecchiamento, con il tempo il tessuto sottocutaneo si assottiglia notevolmente. Possono così comparire occhiaie scure, spesso percepite anch’esse come un inestetismo.
Massima cautela nella blefaroplastica inferiore
Durante l’apertura e la chiusura degli occhi, la palpebra superiore si muove attivamente, mentre quella inferiore svolge una funzione stabilizzante creando, tramite il muscolo orbicolare, una contropressione dal basso. Per ottenere un risultato ottimale e prevenire complicanze durante una blefaroplastica inferiore è quindi essenziale, tra l’altro, non danneggiare questo muscolo né i nervi che lo attraversano. È uno dei motivi principali per cui la correzione palpebrale deve essere eseguita esclusivamente da un medico esperto, in grado di tenere conto dell’intera anatomia della regione perioculare durante l’intervento.
Quando la pelle e il tessuto connettivo sotto gli occhi perdono elasticità, la palpebra inferiore tende ad abbassarsi progressivamente. Allo stesso tempo, il tessuto adiposo sottoculare può diventare più prominente, formando le borse. La pelle viene così ulteriormente distesa e appare più rugosa e rilassata.
Nella grande maggioranza dei casi, le borse sotto gli occhi rappresentano un problema esclusivamente estetico e solo raramente indicano una patologia. Una possibile causa medica è, per esempio, una malposizione palpebrale. La blefaroplastica inferiore consente di correggere in modo duraturo le borse sotto gli occhi e può intervenire anche sulle malposizioni della palpebra.
Quando è indicata una blefaroplastica inferiore?
La blefaroplastica inferiore può essere indicata quando il rilassamento delle palpebre e le borse sotto gli occhi modificano l’intera espressione del viso. La debolezza del tessuto connettivo e la prominenza del tessuto adiposo fanno apparire gli occhi più piccoli e gonfi. Anche le rughe sotto gli occhi diventano più evidenti. Il viso può assumere un’espressione stanca, severa e spesso sembrare più vecchio di diversi anni. A ciò contribuisce anche il progressivo rilassamento del muscolo orbicolare. Se questi cambiamenti incidono sulla percezione del suo corpo e sulla sua qualità di vita, può prendere in considerazione una correzione delle palpebre inferiori.
Se si rivolge al mio studio di Berlino per una blefaroplastica inferiore, prima dell’intervento le fornirò una consulenza approfondita e valuterò insieme a lei se la correzione sia indicata e quale tecnica risulti più adatta.
Quali risultati si possono ottenere con una blefaroplastica inferiore?
La blefaroplastica inferiore consente di ridurre non solo le borse, ma anche le rughe sotto gli occhi. Durante l’intervento, della durata di circa due ore, il medico rimuove la pelle in eccesso, i tessuti rilassati e gli accumuli adiposi della palpebra inferiore. La pelle residua viene distesa, attenuando sensibilmente le rughe perioculari. Se necessario, oltre alla regione inferiore può essere eseguito anche un lifting delle palpebre superiori.
Poiché l’incisione viene praticata al di sotto del margine ciliare, una volta concluso il processo di guarigione risulta generalmente poco visibile. Dopo una blefaroplastica inferiore, non solo gli occhi, ma l’intero viso possono apparire più giovani e freschi. L’estensione dell’intervento dipende dalle caratteristiche individuali delle palpebre e dall’entità delle borse. Il risultato definitivo diventa visibile dopo alcune settimane e si mantiene in media per oltre dieci anni.
Combinazione con altri trattamenti
La blefaroplastica inferiore può essere abbinata ad altri trattamenti per ottenere un risultato estetico più completo. Tra questi rientrano, per esempio, le iniezioni per il trattamento delle rughe e delle occhiaie, oppure la ridefinizione dei contorni del viso mediante filler come l’acido ialuronico o il grasso autologo, così da conferire all’insieme del volto un aspetto più fresco e giovane.
Poiché il rilassamento della palpebra inferiore spesso non si presenta isolatamente, ma si accompagna anche a cambiamenti e perdita di tono della palpebra superiore, in molti casi è opportuno associare alla correzione inferiore una blefaroplastica superiore.
Vantaggi della blefaroplastica inferiore
La blefaroplastica inferiore può rendere lo sguardo più aperto e gli occhi più luminosi. La pelle e il tessuto connettivo sottoculare recuperano tensione, mentre le borse vengono sensibilmente ridotte. Anche quando il trattamento interessa soltanto l’area sotto gli occhi, il viso può apparire più giovane e disteso. Le rughe della regione perioculare inferiore risultano meno visibili.
Quali tecniche si possono utilizzare per la blefaroplastica inferiore?
Per eseguire una blefaroplastica inferiore esistono due tecniche principali: la correzione transcutanea e quella transcongiuntivale. La scelta dipende dalle caratteristiche individuali della persona. Quando è necessario rimuovere una quantità maggiore di pelle in eccesso per distendere efficacemente la palpebra inferiore, la tecnica transcongiuntivale non è indicata.
Se decide di sottoporsi a una blefaroplastica inferiore a Berlino, le illustrerò entrambe le tecniche di correzione e le spiegherò i motivi della scelta del metodo più adatto al suo caso.

Blefaroplastica inferiore transcutanea
Nella blefaroplastica inferiore transcutanea viene praticata un’incisione cutanea immediatamente sotto il margine ciliare. Successivamente si rimuovono la pelle e il tessuto adiposo in eccesso. Se si desidera ridefinire maggiormente i contorni della palpebra inferiore o di altre aree del viso, i cuscinetti adiposi prelevati possono essere utilizzati anche per un cosiddetto lipofilling, ossia un trapianto di grasso autologo. L’incisione lascia una cicatrice sottile, che al termine della guarigione risulta generalmente poco visibile.
Blefaroplastica inferiore transcongiuntivale
Nella blefaroplastica inferiore transcongiuntivale, invece, l’incisione per rimuovere le borse viene praticata attraverso la congiuntiva sul lato interno della palpebra inferiore. “Congiuntiva” è il termine medico che indica la membrana mucosa dell’occhio. Con questo accesso non rimangono cicatrici cutanee visibili.
Rimozione delle borse sotto gli occhi
Oltre alla sede dell’incisione, la scelta delle tecniche utilizzate nella blefaroplastica inferiore dipende da ulteriori criteri, valutati in base al quadro individuale.
Di seguito sono descritti alcuni esempi che combinano, in parte, le tecniche di blefaroplastica inferiore con il trattamento chirurgico di altri inestetismi. La blefaroplastica inferiore consente di rimuovere le borse sotto gli occhi e di associare questo trattamento alla correzione delle occhiaie. Sotto gli occhi è presente una lamina di tessuto connettivo che mantiene in posizione il tessuto adiposo dell’orbita.
Quando questa struttura si rilassa, compaiono le borse e, poiché il tessuto connettivo scende verso il basso, spesso anche le occhiaie. Con una specifica tecnica di blefaroplastica inferiore, il tessuto adiposo viene riposizionato verso l’alto affinché possa svolgere la funzione di filler e attenuare le occhiaie. Contemporaneamente, la palpebra inferiore viene rimodellata e recupera un contorno più uniforme. La blefaroplastica inferiore può inoltre essere combinata con un lipofilling, utilizzando il grasso autologo per correggere le occhiaie e ripristinare i volumi del viso.
Correzione della tensione muscolare e rimozione della pelle
La blefaroplastica inferiore prevede la stabilizzazione del muscolo orbicolare e la rimozione della pelle in eccesso. Per scegliere la tecnica chirurgica corretta, il medico deve valutare se, nel singolo caso, sia prioritario intervenire sulla tensione muscolare oppure rimuovere la cute eccedente. Con l’avanzare dell’età, la riduzione del tono muscolare incide in modo particolare sulle caratteristiche delle palpebre inferiori; per questo la pelle in eccesso viene rimossa con cautela.
Stabilizzazione dei legamenti palpebrali
Quando le palpebre sono molto lasse e distese, la palpebra inferiore non aderisce più correttamente al bulbo oculare. Questa alterazione è tipica soprattutto dell’età avanzata. Per correggerla non è sufficiente tendere il muscolo orbicolare: occorre stabilizzare e fissare nuovamente l’apparato di sostegno della palpebra inferiore.
Come si svolge la blefaroplastica inferiore a Berlino presso Dottore Caletti?
La visita medica, nell’ambito di una consulenza approfondita, svolge un ruolo fondamentale nella preparazione e nella corretta esecuzione della blefaroplastica inferiore. L’intervento comprende i seguenti passaggi:
- Distensione della regione sottoculare
- Riduzione della pelle in eccesso e rimozione del tessuto adiposo
- Stabilizzazione e tensionamento del muscolo orbicolare, per offrire un sostegno migliore ai tessuti sotto l’occhio.
Preparazione e visita approfondita per la blefaroplastica inferiore a Berlino
In preparazione alla blefaroplastica inferiore, il medico analizza tutti i parametri anatomici e funzionali delle palpebre inferiori. I risultati della visita determinano le tecniche da impiegare e l’andamento delle incisioni sotto le ciglia.
Una parte importante della visita consiste nella valutazione della tensione del muscolo orbicolare, necessaria per stabilire il grado di stabilità della palpebra inferiore. Una valutazione o una correzione inadeguata può favorire, per esempio, la comparsa postoperatoria di un occhio infossato o di una palpebra cadente, condizioni che richiederebbero un trattamento successivo più prolungato.
Per prevenire questa complicanza, in presenza di palpebre inferiori molto lasse è necessario utilizzare tecniche specifiche di stabilizzazione. Da diversi anni, l’approccio alla blefaroplastica inferiore tende infatti a combinare fin dall’inizio la distensione e la stabilizzazione della palpebra. Durante la visita preliminare vengono inoltre individuate eventuali malposizioni palpebrali, affinché, se necessario, la tecnica chirurgica possa essere adattata anche a tali condizioni.
Il giorno dell’intervento
Subito prima della blefaroplastica, le linee di incisione vengono tracciate sulle palpebre inferiori con un pennarello dermografico. In linea teorica, l’intervento può essere eseguito anche in anestesia locale associata a una lieve sedazione. Tuttavia, considerata la sua durata, viene praticata l’anestesia generale.
La blefaroplastica inferiore e la correzione delle borse vengono eseguite con il bisturi e, in parte, con una sonda ad alta frequenza, trattando i tessuti con la massima attenzione. La rimozione del tessuto in eccesso e la distensione della pelle residua richiedono grande precisione chirurgica.
Le incisioni chirurgiche vengono quindi suturate. La blefaroplastica inferiore si conclude dopo circa due ore. È generalmente possibile riprendere il lavoro e la vita sociale dopo circa 14 giorni. I punti vengono rimossi dopo una settimana; a quel momento, le incisioni sono già cicatrizzate e spesso appena visibili.
Subito dopo l’intervento
Dopo la blefaroplastica inferiore rimarrà sotto osservazione nel mio studio di Berlino per una-due ore. È consigliabile riposare almeno durante i primi tre giorni. Per alcuni giorni sono importanti il riposo e la limitazione dell’attività fisica. Lo sport e le attività fisicamente impegnative possono essere ripresi dopo circa tre settimane.
Di norma, già subito dopo l’operazione non si avverte dolore significativo. A titolo precauzionale prescriviamo comunque un analgesico da assumere in caso di necessità. Per la secchezza oculare riceverà gocce lubrificanti per la congiuntiva o una pomata oftalmica.
In caso di disturbi più intensi, comunque rari dopo una blefaroplastica inferiore, i farmaci antinfiammatori e il mantenimento della testa e del busto sollevati possono offrire sollievo.
I giorni e le settimane successive
Gli occhi non devono entrare in contatto con l’acqua per almeno tre giorni dopo l’operazione. Durante la prima settimana occorre evitare massaggi, pomate cicatrizzanti e trucco, così da prevenire disturbi della cicatrizzazione e pigmentazioni permanenti indesiderate.
Gli occhi rimarranno più sensibili del solito per un certo periodo. Il processo di cicatrizzazione completo può richiedere fino a sei mesi. In questo arco di tempo, le cicatrici eventualmente ancora visibili all’inizio tendono a diventare quasi impercettibili.
Rischi della blefaroplastica inferiore
La blefaroplastica inferiore è un intervento a basso rischio. Se viene eseguita da uno specialista in chirurgia plastica ed estetica esperto, le complicanze durante o dopo l’operazione sono poco frequenti.
Tuttavia, come per qualsiasi altro intervento chirurgico, non è possibile escludere completamente complicanze e rischi. Possono verificarsi, per esempio, disturbi della cicatrizzazione, infezioni o intolleranze ai farmaci.
Per ridurre tali rischi, durante la consulenza le raccomanderò di sospendere, almeno una settimana prima della blefaroplastica inferiore e previo accordo medico, l’assunzione di sonniferi, analgesici e farmaci anticoagulanti. Sarebbe inoltre opportuno non fumare né consumare alcolici durante questo periodo e nelle due-tre settimane successive all’intervento, o almeno limitarne il consumo al minimo.
Subito dopo l’operazione possono verificarsi lievi sanguinamenti secondari, lacrimazione, secchezza oculare o alterazioni della sensibilità nella regione perioculare. Inizialmente potrebbe anche non essere possibile chiudere completamente le palpebre. Questi sintomi possono presentarsi normalmente dopo una blefaroplastica inferiore e, in genere, non sono motivo di preoccupazione.
Blefaroplastica inferiore a Berlino: consulenza approfondita e trattamento personalizzato presso Dottore Caletti
Se è interessato a una blefaroplastica inferiore nel mio studio specialistico di chirurgia plastica ed estetica a Berlino, fisseremo innanzitutto un appuntamento per una consulenza approfondita. Durante l’incontro analizzerò i suoi desideri e le sue caratteristiche personali. Le illustrerò inoltre lo svolgimento della blefaroplastica inferiore e le possibili complicanze e i rischi dell’intervento.
Domande frequenti
Perché la blefaroplastica inferiore viene eseguita in anestesia generale?
La blefaroplastica inferiore dura almeno due ore. Se l’area da trattare è particolarmente estesa o se l’intervento viene associato ad altri trattamenti di chirurgia plastica, può richiedere più tempo. In qualità di specialista in chirurgia plastica ed estetica, durante l’operazione lavoro sulla regione oculare con la massima precisione. Per questo motivo, nel corso di una blefaroplastica inferiore, l’anestesia generale risulta meno impegnativa sia per lei sia per me rispetto all’anestesia locale con sedazione.
Se preferisce evitare l’anestesia generale, la invito a segnalarmelo durante la consulenza. In linea di principio, la blefaroplastica inferiore può essere eseguita anche in anestesia locale, associata a una lieve sedazione che consente di affrontare l’intervento in uno stato di dormiveglia.
Quanto dura il risultato di una blefaroplastica inferiore?
Il risultato di una blefaroplastica inferiore dura in genere dai 10 ai 15 anni. In seguito, il naturale processo di invecchiamento cutaneo può rendere opportuno ripetere l’intervento. In questo caso non si creano nuove cicatrici, poiché le incisioni vengono praticate lungo quelle preesistenti, già molto sottili.
La blefaroplastica inferiore modifica la mimica facciale?
Se la blefaroplastica inferiore viene eseguita da uno specialista esperto in chirurgia plastica ed estetica, non sono da attendersi alterazioni innaturali della mimica facciale.
L’intervento influisce sull’espressione e, di conseguenza, anche sulla mimica del viso, ma in senso positivo: non modifica né ridefinisce i tratti espressivi individuali, bensì li valorizza, consentendo loro di emergere nuovamente senza essere appesantiti dalle alterazioni delle palpebre inferiori. In ogni trattamento attribuisco particolare importanza a un risultato il più naturale possibile, capace di rispettare e sottolineare l’espressività personale.
Dopo una blefaroplastica può essere necessario un intervento correttivo?
La blefaroplastica dovrebbe essere eseguita esclusivamente da uno specialista esperto in chirurgia plastica ed estetica: in questo modo, la probabilità di dover ricorrere a una correzione successiva si riduce notevolmente. Il risultato definitivo dell’intervento è inoltre valutabile solo dopo circa tre mesi o, in singoli casi, anche un po’ più tardi. Già dopo pochi giorni o settimane dalla blefaroplastica inferiore potrà tuttavia notare un cambiamento positivo della zona perioculare e dell’espressione complessiva del viso.
Posso associare la blefaroplastica ad altri trattamenti di chirurgia plastica?
In linea di principio, sì. In alcuni casi, una combinazione di trattamenti può persino essere consigliabile nell’ambito di un progetto estetico complessivo. Durante la consulenza nel mio studio chiariremo quali sono le sue aspettative e se l’associazione diretta di più procedure sia indicata dal punto di vista medico ed estetico. Insieme alla blefaroplastica, compresa la blefaroplastica superiore, nel mio studio specialistico di chirurgia plastica ed estetica propongo, ad esempio, la correzione delle occhiaie, trattamenti antirughe e rimodellamenti del viso con acido ialuronico o lipofilling con grasso autologo, nonché trattamenti Nanofat. Queste procedure possono essere eseguite contestualmente, quando sussistono le indicazioni appropriate.
Quanto è importante il trattamento postoperatorio per ottenere un buon risultato?
Seguendo le mie indicazioni per il periodo postoperatorio, contribuirà a favorire la guarigione e a ridurre il rischio di cicatrici permanenti. Nei primi giorni dopo l’intervento sono importanti il riposo fisico e l’applicazione regolare di impacchi freddi. Evitando creme e make-up nella prima settimana, si riduce inoltre il rischio di disturbi della cicatrizzazione e di depositi di pigmento, la cosiddetta pigmentazione della cicatrice.
Come agisce l’acido ialuronico?
L’acido ialuronico è una sostanza naturale prodotta anche dall’organismo, ma presente in quantità progressivamente minori con il passare del tempo. Contribuisce soprattutto a regolare l’idratazione dei tessuti, sostenendone la compattezza e l’elasticità. In medicina plastica ed estetica viene impiegato come filler per correggere occhiaie e rughe o per rimodellare specifiche aree del viso.
Che cos’è il lipofilling?
Nel lipofilling, o trattamento con grasso autologo, le cellule adipose vengono prelevate da un’altra area del corpo, adeguatamente preparate e successivamente iniettate nella zona del viso da trattare. Questa procedura può essere indicata, ad esempio, per attenuare le rughe o rimodellare le labbra. Il lipofilling rientra tra i miei principali ambiti di specializzazione come chirurgo plastico ed estetico: ho approfondito questa tecnica e le sue possibilità d’impiego fin dagli studi universitari, proseguendo poi nell’attività clinica e professionale.
Che cos’è il Nanofat?
Il Nanofat è una tecnica innovativa della chirurgia plastica ed estetica, finalizzata non al rimodellamento del viso, bensì alla rigenerazione cutanea a lungo termine. Vengono trasferite esclusivamente le cellule staminali e i fattori di crescita, ossia le componenti rigenerative del tessuto adiposo, che sono iniettati negli strati più superficiali della pelle mediante cannule sottilissime. Il Nanofat favorisce efficacemente il rinnovamento cellulare. Può essere utilizzato in caso di pelle matura o impura, per attenuare le occhiaie, correggere altre pigmentazioni indesiderate e trattare le cicatrici.
Quanto è importante il trattamento postoperatorio per ottenere un buon risultato?
Seguendo le mie indicazioni per il periodo postoperatorio, contribuirà a favorire la guarigione e a ridurre il rischio di cicatrici permanenti. Subito dopo l’intervento sono importanti il riposo fisico, l’applicazione regolare di impacchi freddi e la sospensione dell’attività sportiva per almeno tre settimane. Evitando creme e make-up nella prima settimana, si riduce inoltre il rischio di disturbi della cicatrizzazione e di depositi di pigmento, la cosiddetta pigmentazione della cicatrice.
Come posso prepararmi al meglio alla blefaroplastica inferiore?
È fondamentale seguire attentamente le indicazioni che le fornirò per la preparazione all’intervento. Tra queste rientrano la sospensione, almeno una settimana prima, di antidolorifici, sonniferi e farmaci anticoagulanti, sempre previo accordo con il medico curante, nonché, per quanto possibile, l’astensione da nicotina e alcol.
Posso indossare nuovamente le lenti a contatto subito dopo la blefaroplastica?
Nella prima settimana dopo l’intervento gli occhi sono particolarmente sensibili e non è quindi possibile indossare lenti a contatto. Inoltre, inserire e rimuovere le lenti solleciterebbe la pelle della zona operata, con il rischio di interferire con la guarigione. Le consiglio pertanto di rinunciare alle lenti a contatto fino alla rimozione dei punti. In occasione di questo controllo valuteremo se potrà riprendere subito a utilizzarle o se sarà opportuno attendere ancora qualche giorno.
Per chi è indicata la blefaroplastica?
La blefaroplastica è indicata per chi percepisce le alterazioni cutanee e tissutali della zona perioculare come un disagio rispetto alla propria immagine. Può essere eseguita sulla palpebra superiore, su quella inferiore oppure su entrambe nell’ambito di un unico intervento.
Avrò dolore dopo l’intervento?
La correzione delle palpebre è generalmente considerata un intervento poco doloroso. Molte persone riferiscono di non aver avvertito alcun dolore già il giorno stesso dell’operazione. Nei primi giorni può comunque comparire un lieve dolore nella zona trattata; in tal caso le verranno prescritti antidolorifici e antinfiammatori da assumere al bisogno.
Quando posso tornare a casa dopo una blefaroplastica inferiore?
La blefaroplastica viene normalmente eseguita in regime ambulatoriale e non richiede né prevede un ricovero. Dopo l’intervento, le persone operate riposano per una o due ore nella clinica collegata al nostro studio e possono quindi rientrare a casa. Importante: a causa dell’anestesia generale, il giorno dell’intervento non dovrà guidare.
Esistono controindicazioni?
Alcune patologie, come un’ipertensione arteriosa marcata, un diabete mellito non adeguatamente controllato e determinate malattie autoimmuni, possono rappresentare una controindicazione alla blefaroplastica. Lo stesso vale per le terapie con farmaci anticoagulanti quando non possono essere sospese. In questi casi, l’intervento deve essere rinviato. Durante la consulenza verificheremo se sussistono condizioni che sconsigliano una blefaroplastica inferiore nella data prevista.
I costi della blefaroplastica inferiore sono coperti dall’assicurazione sanitaria?
Nella quasi totalità dei casi, le assicurazioni sanitarie non coprono i costi, poiché la blefaroplastica inferiore è considerata un intervento puramente estetico. Fanno eccezione i casi in cui la correzione della palpebra sia necessaria per ragioni mediche, ad esempio in presenza di malposizioni palpebrali.
Come posso trovare il medico giusto per una blefaroplastica inferiore?
È importante sapere che in Germania la definizione di “Schönheitschirurg”, ossia chirurgo estetico, non è un titolo professionale legalmente protetto. Le qualifiche “Arzt für plastisch-ästhetische Operationen” o “Facharzt für plastische und ästhetische Chirurgie” indicano invece che il medico ha completato una formazione teorica e pratica pluriennale in questo ambito. Anche l’esperienza concreta nelle correzioni palpebrali rappresenta un importante criterio di valutazione: non esiti quindi a chiedere informazioni specifiche durante il colloquio preliminare. Personalmente, ho iniziato a specializzarmi in chirurgia plastica ed estetica già durante gli studi universitari e ho continuato ad approfondire queste competenze nel corso della formazione specialistica e dell’attività clinica.